Novantadue edizioni; una rassegna dedicata trasversalmente all’agricoltura per rispondere alle esigenze della nuova impresa agricola, sempre più multifunzionale e orientata al mercato; nove padiglioni occupati e un’area espositiva esterna; 40.000 metri quadrati coperti interamente occupati, dei quali 10mila dedicati alla zootecnia; un intero weekend interamente dedicato al futuro dell’agricoltura. Sono i numeri dell’edizione 2020 della FAZI Fiera Agricola Zootecnica Italiana, manifestazione d’eccellenza per il settore primario, in programma dal 14 al 16 febbraio al Centro Fiera di Montichiari. «Anche quest’anno la FAZI registra numeri da tutto esaurito, a conferma dell’attenzione per un settore trainante dell’economia nazionale, in una provincia come Brescia che si colloca al vertice delle grandi produzioni zootecniche italiane, dal latte alla carne suina – commenta il presidente del Centro Fiera di Montichiari, Gianantonio Rosa -. Un successo che ci rende ancora più orgogliosi come operatori fieristici, in quanto negli anni pari come appunto il 2020, la FAZI cade ad appena due settimane di distanza dalla Fieragricola di Verona, da sempre richiamo di pubblico ed espositori internazionali».

La Fiera Agricola Zootecnica Italiana 2020 potrà contare sulla presenza dei più importanti marchi italiani ed internazionali di macchine e attrezzature agricole, prodotti e attrezzature per la zootecnia, soluzioni per le stalle e le strutture di ricovero e allevamento degli animali, che consentono di coniugare efficienza, contenimento dei costi e sostenibilità ambientale, ma anche energie rinnovabili, sementiero, tecnologie e innovazioni per l’agricoltura e la zootecnia 4.0 ad alto tasso di digitalizzazione.

Lombardia e Brescia regine del latte italiano. La Lombardia è una regione strategica per il settore primario con una produzione di latte che, nel periodo gennaio-novembre 2019 (ultimi dati disponibili, fonte: Clal.it), ha prodotto 4.862.436 tonnellate, in crescita dell’1,69% rispetto allo stesso periodo del 2018. Numeri che rafforzano ulteriormente il peso lombardo sulle consegne di latte a livello nazionali. La Lombardia oggi infatti rappresenta il 44% del latte prodotto in Italia. Regina fra le province, al vertice di un «triangolo d’oro» del latte è Brescia, proiettata verso il record di consegne: 1.344.171 tonnellate nei primi undici mesi del 2019 (+2.54% su base tendenziale). Seguono Cremona (1.217.208 tonnellate, +1,91%) e Mantova (908.068 tonnellate, +0,33 per cento). Brescia, inoltre, è la prima provincia italiana per la produzione lorda vendibile: 1,303 miliardi nel 2019, in crescita del 3,77%, nonostante le difficoltà di comparti quali olio, miele, produzioni vegetali, vite. «Come da tradizione – afferma Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera di Montichiari – la FAZI approfondisce i grandi temi del settore, cercando di accompagnare il sistema agricolo nelle sfide del futuro, sempre più improntate sulla sostenibilità ambientale, la competitività e la redditività aziendale, la soddisfazione delle esigenze di un consumatore attento alla qualità, alla salubrità e alla provenienza dei prodotti». La 92ª Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari ospita eventi zootecnici di primo piano, proposti in collaborazione con le associazioni allevatoriali. L’appuntamento clou dell’edizione 2020 è costituito dal Winter ShowMostra regionale Lombardia della razza Frisona, Red Holstein e Jersey, promossa dall’Associazione Regionale Allevatori Lombardia. L’evento richiamerà allevatori e operatori del settore da tutta Italia e coinvolgerà anche numerosi studenti di istituti agrari del territorio. Per le nuove generazioni, infatti, la visita in fiera è un’occasione di formazione sul campo e un’opportunità unica per apprezzare da vicino le modalità di lavoro delle aziende leader del mercato.


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